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Alberto Carbognin
  • 18 Marzo 2023
  • lettura 8 min

Costituire una ASD: analisi dei costi e alcuni consigli utili

La costituzione di una Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) può comportare diversi costi, sia iniziali che ricorrenti.

In questo articolo, analizzeremo i principali costi associati alla creazione e alla gestione di una ASD, offrendo anche alcuni consigli utili per ridurre le spese e gestire efficacemente il budget dell’associazione.

Un gruppo di persone che decidono di costituire una ASD.
Un gruppo di persone che decidono di costituire una ASD.

Sommario

  1. Costi iniziali
  2. Costi ricorrenti
  3. Consigli per ridurre i costi e gestire il budget
  4. Conclusioni

Costi iniziali

1. Redazione dello statuto

La redazione dello statuto dell’associazione può richiedere l’assistenza di un professionista, come un avvocato o un commercialista, per garantire che il documento sia conforme alla normativa vigente. Questo può comportare un costo variabile a seconda del professionista scelto.

2. Registrazione dell’associazione

La registrazione della ASD presso l’Agenzia delle Entrate richiede un costo di 200€ per l’imposta di registro. Tuttavia, potresti avere ulteriori costi aggiuntivi per la richiesta del codice fiscale e la registrazione dell’associazione presso altri enti locali.

3. Apertura del conto corrente bancario

Alcune banche potrebbero richiedere un deposito iniziale per aprire un conto corrente intestato all’associazione. Potrebbero esserci inoltre costi associati alla gestione del conto, come commissioni bancarie o spese di gestione.

Costi ricorrenti

I costi ricorrenti permetto alla tua associazione di svolgere l’attività di promozione sportiva. Alcuni costi come il software di gestione possono sembrare superflui, ma ti aiutano invece ad automatizzare la gestione dei documenti risparmiando tempo da poter dedicare allo sport.

1. Affitto o manutenzione delle strutture sportive

Se la tua ASD necessita di uno spazio dedicato per le attività sportive, dovrai considerare i costi di affitto o manutenzione delle strutture. Questi costi possono variare a seconda delle dimensioni, della posizione e delle condizioni delle strutture.

2. Assicurazione

La copertura assicurativa è fondamentale per proteggere la tua associazione dalle responsabilità legali. I costi dell’assicurazione possono variare a seconda del tipo e dell’entità della copertura necessaria.

3. Tasse e contributi

Le ASD sono generalmente esenti da imposte sul reddito, ma potrebbero dover pagare contributi previdenziali e assistenziali per gli atleti e gli allenatori, a seconda delle specifiche attività dell’associazione.

4. Materiale sportivo e attrezzature

Le spese per l’acquisto e la manutenzione di materiale sportivo e attrezzature variano a seconda dello sport praticato e del numero di atleti coinvolti.

5. Software di gestione

l’utilizzo di un software per la gestione degli atleti diventa necessario quando il numero degli associati inizia a crescere e se non vuoi perdere tempo a svolgere il lavoro di segreteria. Ad esempio, con il nostro prodotto Bakney Sport puoi risparmiare più di 250 ore all’anno.

Consigli per ridurre i costi e gestire il budget

Ecco alcuni consigli utili da cui prendere spunto per ridurre i costi.

  • Valuta la possibilità di condividere le strutture sportive con altre associazioni o enti locali, riducendo così i costi di affitto e manutenzione.
  • Cerca finanziamenti pubblici o sponsorizzazioni private per coprire parte delle spese dell’associazione.
  • Stabilisci un budget annuale che sia chiaro e realistico, monitorando periodicamente le entrate e le uscite per assicurarti di rimanere all’interno dei limiti stabiliti.
  • Organizza eventi di raccolta fondi, come tornei o manifestazioni sportive, per aumentare le entrate dell’associazione e coinvolgere la comunità locale.
  • Ottimizza l’utilizzo delle risorse: Valuta l’acquisto di attrezzature usate o in condivisione con altre associazioni, se possibile, per ridurre i costi di materiale sportivo e attrezzature. Cerca di ridurre gli sprechi di risorse e, quando necessario, investi in manutenzione preventiva per evitare costi più elevati in futuro.
  • Gestione dei volontari: Coinvolgi i membri dell’associazione e la comunità locale per svolgere ruoli di volontariato, riducendo così la necessità di assumere personale retribuito. Fornisci formazione e supporto ai volontari per garantire che siano in grado di svolgere efficacemente i loro compiti.
  • Collaborazioni con altre associazioni: Stabilisci collaborazioni con altre associazioni sportive o enti locali per condividere risorse, competenze e conoscenze. Questo può aiutare a ridurre i costi di gestione e promuovere la crescita dell’associazione.
  • Promozione a basso costo: Utilizza i social media, il passaparola e altre forme di marketing a basso costo per promuovere la tua ASD e attirare nuovi membri. Pianifica campagne promozionali mirate e misura l’efficacia di ogni canale di marketing per ottimizzare le tue strategie e massimizzare il ritorno sull’investimento.

Conclusioni

La costituzione e la gestione di una Associazione Sportiva Dilettantistica comportano diversi costi, ma con una pianificazione accurata e una gestione efficace del budget è possibile ridurre al minimo queste spese e garantire il successo finanziario dell’associazione.

Tenendo conto dei costi iniziali e ricorrenti, nonché dei consigli forniti in questo articolo, sarai in grado di creare e gestire la tua ASD in modo sostenibile ed efficiente, promuovendo lo sport e offrendo opportunità ai dilettanti nella tua comunità.

Ricorda che la gestione efficace delle risorse finanziarie è fondamentale per garantire la sostenibilità e il successo a lungo termine della tua Associazione Sportiva Dilettantistica. Con un approccio proattivo e attento alla gestione del budget e ai costi, potrai fare in modo che la tua associazione sia in grado di offrire opportunità sportive e di crescita personale ai suoi membri per gli anni a venire.

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